Mixtape

[... ] Mentre lo ascolto penso che sono stati davvero bravi a mettere su un po’ di quella roba che è stata un passaggio evolutivo fondamentale nella nostra storia musicale. [... ]

Link:
http://mixtape.it/2011/02/20/indivenire/




Shiver Webzine

Ciò che colpisce del disco è la sua capacità di insinuarsi nella mente solo dopo svariati ascolti. Le parole sono scelte con cura, accostate in modo da rimanere impresse quasi senza che l’ascoltatore se ne renda conto. Ritrovarsi a canticchiarne la melodia mentre si cammina sotto la pioggia.

Link:
http://www.shiverwebzine.com/2011/06/11/violaspinto-indivenire-2011-mad-man-rec/




Rockaction

[... ] Una band audace, armata di molte idee ma messe in campo attraverso scelte chiare, semplici e ben arrangiate. [... ]
La maggior forza di questa band e di questo lavoro è il riascolto: in genere sono le composizioni complesse che richiedono tempo per essere metabolizzate, eppure “indivenire” è diretto ma non basta un ascolto per comprenderlo a pieno.

Link:
http://www.rockaction.it/e107_plugins/content/content.php?content.1464




Let Love Grow

[... ] Quest’album è come un fuoco sempre acceso che prima viene alimentato con un mare di benzina e che poi si va quasi a spegnere dolcemente con melodie più lente e dolci. [... ]
Un album molto ben fatto, suonato egregiamente. 6/8 meritatissimo per questa nuova (nuova per modo di dire, essendo attivi dal 2000) realtà italiana che non bisogna assolutamente sottovalutare.

Link:
http://www.letlovegrow.it/?p=1147




Stordisco

[... ] Si intende quindi che la direzione di questi pezzi un pò riconoscibili nel panorama della musica italiana (qualcuno potrà anche dire, giustamente..) sia una scelta, guarda "Il tuo segreto", "Schiava" e "Plexiglass" che rimandano un pò a Bluvertigo, un pò a La fame di Camilla, ma non di certo mancanza di talento. [... ]

Link:
http://stordisco.blogspot.com/2011/03/violaspinto-indivenire-recensione.html




MPNews

[... ] E’ un profondo sospiro dalle intenzioni intimiste e “glaciali”. Il concentrato energico e teso che stilla dalle dieci tracce sottolinea quello che poi è l’intento chiarificativo di questo prodotto. [... ]
Nel complesso un quadro che figura definito e lucido nelle intenzioni. Sonorità davvero ben suonate, con accorgimenti originali e, in qualche spunto, poco italiane a differenza delle liriche. Un progetto in definitiva che non sfigurerebbe “fuori casa”, al di là dei nostri confini. Marmoreo e allo stesso tempo delicato, questa è la formula di “indivenire”, la contrapposizione che non ti aspetti ma che cerchi.

Link:
http://www.mpnews.it/index.php?section=articoli&category=35&id=6787/musica/alternative/Recensione:-Violaspinto---Indivenire




Audiodrome

[... ] Sfaccettati e guardinghi, i Violaspinto puntano alla densità di ogni elemento piuttosto che a colpire direttamente. Tre canzoni per carburare e poi si prende quota con le melodia sghemba de “Il Tuo Segreto” (affine allo stile dei 24 Grana dell’ultimo disco), con testi che spaziano tra i trambusti interiori che colgono chi ha il dono/maledizione di una sensibilità elevata: “Schiava” è un gioiello da questo punto di vista, anche per come viene affrontato l’argomento computer/social network. [... ]

Link:
http://www.audiodrome.it/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=7369




Attik Music


[... ] Nelle 10 tracce si respira un'aria ipnotica che non può essere ignorata, parlando una lingua libera e imprevedibile con le chitarre pronte a sottolineare ogni impulso noise. In prospettiva una band di grande talento. [... ]

Link:
http://www.attikmusic.com/contenuti/news-8240/Violaspinto-Indivenire




Sands-Zine


[... ] Canzoni che, musicalmente parlando, aspirano ad un mix apertamente ‘incoerente’: un caleidoscopio dove si uniscono cicatrici post-punk intrise di un sex appeal melodico e spaziale (Apatica), con altre decisamente più arcigne e sature di riverberi (Plexiglass). Al contempo non mancano fitti addensamenti d’intima carica rock-cantautorale, testimoniati a pieno regime in Cravatte e Cucchiai, come dalla lucente pasta estatica che avvolge Solite Illusioni e Canali e Spirali, dove in sottofondo l’asciuttezza del basso può persino far riemergere lontani fotogrammi slintiani. Si percepiscono ovviamente anche cartoline di sconfinata tenerezza, codificate sottoforma di ballate notturne, celebrate al pallido chiarore delle stelle (Il Tuo Segreto), trasformate nel finale in oscillanti litanie elettriche (Il Dono). [... ]

Link:
http://www.sands-zine.com/recensioni.php?IDrec=1616




Miusika

[... ] Concludendo, se a indivenire dei Violaspinto si concede più di una occasione d’ascolto e non si cerca la novità a tutti i costi diventa un album capace di farsi apprezzare (Apatica è davvero un bel brano, anche se avrei fatto delle scelte diverse come suoni, Solite Illusioni e Canali e Spirali sono brani che i fan dei Diaframma non dovrebbero farsi scappare) e di regalare bei momenti. [... ]

Link:
http://www.miusika.net/?p=1815