Vortice

Una immagine dolce e soave in lontananza risuona
come il giungere di una tempesta
si fa spazio fra i respiri di un uomo che sogna in attesa
e spera

Poi irrompe senza chiedere scusa
e conduce il fortunato in luoghi tanto sospirati
verso nulla d’impossibile
nulla d’impossibile

Quando penso a quel che pensi tu
è un vortice
Quando penso a quel che mi dai tu
è un vortice
Quando sento ciò che mi dai tu
è un vortice

Om Aim Sarasvatyai Namah
Om Aim Sarasvatyai Namah

E c’è finita la mia vita
(il passo successivo alla parola chiave)
e c’è finita la tua vita
(emergi dal profondo è inevitabile)

Si, avremmo cambiato il mondo insieme

Quando penso a quel che pensi tu
è un vortice
Quando penso a quel che mi dai tu
è un vortice
Quando sento ciò che mi dai tu
è un vortice

Un vortice

...

Purezza & Incanto

Praticamente sono stato un paese sotto assedio
e ho voglia di urlare: “E’ ora!”
Tu viaggeresti in un paese non tuo
lasciandoti scorrere al di fuori le immagini
di quel che sarà di noi?
E di ciò che avverrà?

Io ti amo questo si ma non pretendere
di sapere com’è, di sapere come
com’è questa vita che appartiene
a chi sa come viverla
e un po’ anche a noi
un po’ anche a noi

E basta un istante per fermarsi a sentire
quel che un tempo pensavi arrivasse in un soffio
e invece..
E corri insegui cerchi qualcosa
ma a volte non sai cosa si prova
a dare l’amore, il conforto, il vivere lento

Io mi sto rendendo utile
si, ma nella direzione sbagliata
pensavo fosse ingiusto chiedere
consideravo fosse un po’ come invadere

Ma ora che il restar soli ha perso il fascino
scivola nel vuoto purezza e incanto
Ora che il restar soli ha perso il fascino
Scivola nel vuoto purezza e incanto

E corri insegui cerchi qualcosa
ma a volte non sai cosa si prova
a dare l’amore, il conforto, il vivere lento
E basta un istante per fermarsi a sentire
quel che un tempo pensavi arrivasse in un soffio
e invece…

Son cose sottili
giorno per giorno per giorno per giorno
e basta un istante
di cose sottili
giorno per giorno per giorno per giorno

...

Il mio sole

Il sole che scivola fra quelle rocce
prova con i suoi raggi ad avvisarmi:
“Il tempo di giovani volti ha preso una piega simile a carta stagnola
usata e strausata e poi accartocciata sporca di fiori marroni
Menti ancora ai tuoi polmoni”
Mento ancora ai miei polmoni?

Convinto credevo lo spingersi oltre
un’esperienza che sa di occasione
ad aprire i canali con il mio “Io”
comprendo concentrazioni
dai morti che attraversano me
dai morti che attraversano me per giungere a voi
attraverso ciò che sono io

Evito di figurare lo svago un limite
Evito di figurarmi come un limite
Evita di figurarti uguale a me

Ma al sole che scivola fra quelle rocce
io non posso che dare ragione
concede una punta e dona un filtro
ma fa presto anche a dire “sprecato”
Il sole concede
il sole si da
ma fa anche presto a dire “sprecato”
del resto è lui che ha donato dimora e calore
a Maestri di contemplazioni

Giunti alla luce senza aiuti
giunti alla lice senza aiuti

Ma io evito di figurare lo svago un limite
Io che evito di figurare lo svago un limite
Io che evito di figurarmi come un limite
Ma tu evita di figurarti uguale a me

...

Rigetto

Rigetto il romantico
perchè il vizio ha ancora il suo peso in me
rigetto il romantico
indosso i vestiti dei morti
e accesi dai fumi
un giorno saremo premiati ma
mai programmare
questo è quel che mi hai insegnato tu

..dreaming..

Potremo nasconderci
dietro al "sentirsi arrivati" o
tornare un po' indietro
partendo dal colore dei nostri capelli
ma la povertà ci fa rovistare
sempre più a fondo nel fondo profondo
nel fondo di noi

..dreaming..

Ma come restare insensibili
a questo cambio di ruolo in noi?
Ma come restare insensibili
al cambio di scena
cambio di idea?

Ma come restare insensibili
in questa parte già scritta per noi
io posso rifarmi nella posizione mobile del missionario
sopra il fondo
nel profondo di noi

Potremmo nasconderci
potremmo nasconderci
potremmo nasconderci
potremmo nasconderci

..dreaming..

Ma come restare insensibili
a questo cambio di ruolo in noi?
Ma come restare insensibili
al cambio di scena
cambio di idea?

Se posso restare insensibile
io cambio l'idea
e taglio la scena

...

Grazie

Si sciolgono con te e non ho paura di restare solo
se crederò nell’universo
se non toccherò la terra
e se non ci sarà ritorno
credimi non c’è differenza fra te e il mio sogno
nessuna differenza

Ora per voi non c’è spazio-dimensione
vagate soli
persi
nel “Grazie”

Grazie!

Uniti conficcati come aghi tra le viscere create melodie
colonne sonore di questo karma infuocato è un periodo di passaggio

Aghi che bloccan le reazioni sono catene per follie innocenti
questa è la parola che farà in modo di salvare le nostre apparenze: “Grazie!”

Non puoi più usare quell’energia
Non puoi più usare quell’energia

Che giustificava all’infinito le mancanze
che non affrontava le persone che hai colpito
che sostituiva all’apparenza il proprio io
che sostituiva all’apparenza il proprio io

Per tutti quegli oggetti che negli anni hai acquistato
innocenti diversivi per sfuggire ai silenzi
ma a volte i silenzi non sono solo d’imbarazzo
la mente occupata che prende un’altra strada

Grazie!

Non puoi più usare quell’energia
Non puoi più usare quell’energia

Non puoi !

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